Langhe o Roero? Due facce del sito Unesco che comprende anche il Monferrato. Territori vicini ma molto diversi. Accomunati dalla tradizione della buona cucina e dagli ottimi vini. Ma non solo! Ma questa volta vorrei parlarvi di Roero.

Siete in vena di notti indimenticabili? Allora dovete scegliere Guarene!

Potreste anche dormire in un Castello! Carlo Giacinto Roero, signore di Guarene, fu colui che volle il castello sul finire del Settecento. Oggi fa parte della catena Relais & Chateux.   Anche se non lo sceglierete per dormire, sicuramente dovrete affacciarvi alla balconata per poter aver il colpo d’occhio su oltre 60 chilometri di territorio. Al suo interno anche un ristorante!

Ma non temete, le sistemazioni per dormire sono tante e per tutte le tasche.

Una visita la merita sicuramente il ristorante di Davide Odore, Io e Luna. Chef che apprezzo in modo particolare per il suo concetto di cucina a tutte le ore!

Cosa vedere nel Roero?

Magliano Alfieri, altro “terrazzo” sul territorio

Il suo castello seicentesco è di nuovo un antico maniero che merita una visita.   In questo castello visse anche Vittorio Alfieri, scrittore, per qualche tempo. Oggi ospita 3 musei:  Arti e Tradizioni Popolari, Cultura del Gesso e Museo del Paesaggio. 

Canale, “capitale del Roero”

Ci sono particolarmente affezionata perché fa parte in maniera molto stretta della mia famiglia!

A Canale ci potete venire per le pesche in piena estate, per l’Arneis e la Favorita (vini bianchi ormai molto conosciuti anche tra i turisti stranieri), per il suo mercato del martedì oppure…  per la splendida Enoteca del Roero. Qui trova anche sede il Ristorante di Davide Palluda: potrete vederlo dalla sala mentre cucina dai sapienti oblò che si aprono sul suo regno.

Govone

Non poteva mancare il castello anche in questo bel paesino del Roero. E non poteva mancare la vista sulle vallate sottostanti. Il paesino è diventato ormai famoso perché a Natale diventa Il Magico Paese del Natale!

Ma durante tutto l’anno è gradevole passeggiare nei giardini del suo Castello Barocco (sede del Municipio e di frequenti mostre)

Cherasco

Capitale delle lumache e dell’antiquariato. Ristoranti che dedicano molti piatti a questo particolare ingrediente ed allevamenti curati e molto quotati di lumache.

Per l’antiquariato invece dovete controllare il calendario perché quasi una volta al mese Cherasco diventa sede del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo!

 E siamo arrivati a Bra.

Nel 2019, ed ogni due anni, Bra è letteralmente invasa dalla manifestazione Cheese. Non potete mancarla! Dal Venerdì sera al lunedì sera compreso, formaggi di ogni tipo e da ogni angolo del mondo.

Ma Bra è anche salsiccia!  E poi, Bra è la culla di SlowFood, movimento che ha rivoluzionato il concetto del Fast food! Ed è una bellissima cittadina ricca di botteghe, angoli suggestivi e pasticcerie spettacolari.

S1, S2, S3….

Nel Roero si viene anche per le passeggiate con distanze da regolare a piacere. Con sentieri ben tracciati che vi conducono attraverso paesaggi aspri, dolci pianori e boschi.

Completamente diverso dalle dolci colline delle Langhe. E siamo solo a pochi km di distanza!

Passeggiando potrai scoprire le rocche e magari fermarti in una bella cantina a degustare e a visitare i “crutin” scavati nel tufo; a chi ben osserva non sfuggirà la presenza dei fossili lungo le pareti delle Rocche. Suggerisco di fermarsi nei pressi di un ciabot per gustare una merenda.

Cosa ti posso dire? Una vacanza da queste parti, di pochi o tanti giorni, non sarà mai banale e non ti annoierà mai! Parola di roerina!

 

Oggi ti voglio parlare di Alba. Non ti voglio invitare nelle Langhe o nel Roero o nel Monferrato. Non voglio che tu vada a spasso per le colline.

Il miglior compagno di viaggio per esplorare le Langhe è uno dei libri della scrittrice Maria Tarditi

Quando si viaggia, quando si visitano posti nuovi o semplicemente si cammina su stradine di campagna/montagna

A Monale c’è Raffaele, che si prende cura delle sue caprette un po’ dispettose, ma con il loro latte produce formaggi pluripremiati!

In una di queste giornate anticipatamente primaverili, mi sono messa in macchina per andare a conoscere Raffaele, titolare dell’azienda agricola Cascina Aris.

Prima di giungere a destinazione, ho fatto una sosta a Monale, un piccolo comune in provincia di Asti di circa 1.000 abitanti.

Davvero un posticino delizioso, dove cielo e boschi, stradine di campagna e natura, convivono insieme allegramente!

A coronare questo bucolico paesaggio, un Castello, il Castello di Monale, non aperto al pubblico per visite guidate, ma le cui sale sono adibite a sontuose location per matrimoni / bed & breakfast. Un luogo da tenere in considerazione per turisti in cerca di soggiorni rilassanti, immersi nella pace della campagna.

Ho ripreso, quindi, il mio giro, destinazione: Cascina Aris! La stradina da percorrere è tutta curve, sale piano piano, fino ad arrivare sul cucuzzolo della collina. Appena scesa dalla macchina, ho avuto la sensazione di essere atterrata su un altro pianeta: un posto incantevole, con una vista magnifica e tanti prati verdi attorno all’azienda agricola.

Raffaele mi ha accolto a braccia aperte e subito mi ha fatto fare un giro per conoscere tutti i suoi animali… e credetemi, anche loro erano abbastanza ansiosi di fare la mia conoscenza, si sono accorti subito che era arrivata un’“estranea” nel loro territorio ? !

La popolazione della Cascina è molto variegata: capre, cavalli, maiali, oche… ed anche un simpatico cagnolone!

La sensazione di essere atterrata in un luogo diverso è continuata, sembrava di essere in una piccola Arca di Noè, ma senza gli elefanti e le giraffe! Raffaele alleva i suoi animali con passione e per ogni specie ne rispetta l’etologia e le caratteristiche.

Le caprette sono animali davvero curiosi, chi l’avrebbe mai detto che passano il tempo a farsi i dispetti tra di loro e a litigare, hanno davvero una testa dura… allora, Raffaele mi racconta, che tiene separate quelle più “vivaci” e in vena di crear scompiglio, ma a poco serve, perché anche dopo un mese di allontanamento, ricominciano a litigare e a belare tra di loro. E chi se lo immaginava che le capre avessero un temperamento così forte?

La stagionalità per Raffaele è molto importante!

Raffaele segue la stagionalità per quanto riguarda la mungitura delle sue capre, non forza la produzione del latte in rispetto dei suoi animali e dell’ambiente circostante. E questo lo porta a dei grandi risultati: infatti, i suoi formaggi vincono tantissimi premi in tutta Italia, come il “Premio Roma”, dove il formaggio Ciuffettino ha vinto il primo posto o il premio “Crudi in Italia”, in cui la Caciotta di capra si è classificata prima!

I maiali vengono tenuti liberi, in modo che possano girare nei boschi attorno alla Cascina. Vengono inoltre nutriti con i residui della lavorazione del latte delle capre, insomma ecologia ed economia circolare da 10 e lode!

Ed è arrivato il momento più atteso: quello della degustazione di salumi e formaggi, delizie per il palato!

Mentre assaggiavo tutte quelle cose così buone (e anche genuine), pensavo tra me e me “Ecco, perché hanno vinto tutti quei premi…”, un motivo doveva pur esserci! Tra un assaggio e l’altro, Raffaele mi ha mostrato il suo piccolo laboratorio, dove crea tutte le sue prelibatezze: tantissime tipologie di formaggio per essere un’azienda agricola a conduzione familiare! Quanto impegno e quanta dedizione, Raffaele è sicuramente un eccellente produttore di formaggi caprini con tutte le carte in regola!

Il mio giro è proseguito in quel di Portacomaro… ma questa è un’altra storia!

Al prossimo post!

Ma quanto è bello andare in giro per le colline langarole… in e-bike!

C’erano una volta quattro svizzeri che partendo da Basilea si ritrovarono ad Alba per festeggiare il compleanno del loro caro amico, che compiva 10 magnifici lustri ? !

Oggi parliamo di nocciole delle Langhe, esperienza da vivere! Incontriamo le “tonde e gentili” di Langa, una qualità apprezzata in tutto il mondo con un gusto e un profumo unici, base per dolci tipici eccezionali come i baci di dama, le torte di nocciola, le creme al cioccolato.

La mia pretesa non è quella di fare concorrenza alle grandi guide! Voglio solo raccontarti quello che ho visto finora e quello che amo e che inserisco nei Tour che offro ai miei amici/ospiti/clienti.
Lo aggiornerò con le mie nuove scoperte!

Una tua cara amica si sposa!

Tu ed il gruppo più affiatato di amiche della sposa,  decidete che è giusto festeggiare insieme e quindi si parte con i preparativi!

Langhe Roero e Monferrato: Una vacanza in Piemonte. Una vacanza in un sito Unesco!

Allora, partiamo dalle basi:

  • Dormire ad Alba oppure nei dintorni?
  • Quanto tempo è necessario per visitare le Langhe, il Roero ed il Monferrato?
  • In quale periodo si godono di più le vacanze in queste zone?