Tartufi e Trifole. Un assaggio di questo mondo magico!
ricerca tartufo

Tutto quello che c’è da sapere sul magnifico mondo dei tartufi…. Ve lo dico io!

Quest’afa ci sta un po’ snervando, come dare torto! Magari tra una doccia e l’altra, ripensiamo all’autunno: temperatura mite, profumi, mangiate con i piedi sotto al tavolo. E poi passeggiate tra i colori senza sudare come in questi giorni!

E allora subito la mente collega tutti questi pensieri al re dell’autunno e della stagione fredda: il tartufo e tutto il suo magnifico mondo!

Esistono molte tipologie di tartufi, alcune sono vere e proprio eccellenze locali. Si tratta comunque di un prodotto disponibile in natura in quantità limitate e per un certo periodo. Tra i vari tipi di tartufi più ricercati, soprattutto a completamento di piatti per palati sopraffini, troviamo:

  1. Tartufo bianco o Trifola (Tuber magnatum pico). Raccolto tra settembre e ottobre, questo tartufo è diffuso soprattutto nelle nostre zone, ma anche in Umbria, in Toscana e nelle Marche. Il suo profumo è molto accentuato, come anche il sapore (ricorda leggermente il formaggio e l’aglio).
  2. Tartufo nero pregiato o Tartufo di Norcia (Tuber melanosporum). Raccolto dal 15 Novembre al 15 Marzo, molto ricercato e diffuso in Piemonte, in Veneto e nell’Appennino Centrale. Le sue caratteristiche organolettiche sono molto apprezzate, perché sono poco “aggressive” al palato e all’olfatto, infatti il profumo non è troppo pungente e il sapore molto delicato.
  3. Tartufo bianchetto o marzuolo (Tuber borchii vitt.). Raccolto dal 15 Gennaio al 30 Aprile circa, è difficile da utilizzare in cucina se non si è degli esperti culinari, in quanto a causa del suo profumo molto intenso e del suo sapore non molto gradevole, può risultare indigesto anche dopo la cottura.
  4. Tartufo nero estivo, Scorzone (Tuber aestivum vitt.). Raccolto dal 1° Maggio al 31 Agosto circa, possiede un profumo ancora più delicato rispetto ai tartufi neri soliti e il sapore è simile a quello dei funghi porcini, gnam!

La ricerca del tartufo non è un’attività che si improvvisa

e non è nemmeno un passatempo da mettere in pratica quando non si sa cosa fare nel weekend! Bisogna avere il tesserino apposito, che autorizza per 5 anni la persona a raccogliere tartufi. Per far sì che venga rilasciato, c’è un esame da superare e bisogna aver compiuto i 14 anni di età. Sicuramente, non sarà l’aver superato un esame, che vi farà diventare automaticamente “ricercatori di lungo corso”, ma l’esperienza e le continue ricerche aumenteranno le vostre capacità piano piano. Inoltre, forse molti non sanno che è obbligatorio condurre la ricerca del tartufo insieme ad un cane, il cosiddetto “cane da tartufo”.

La razza canina più utilizzata è il Lagotto Romagnolo, anche se qualsiasi razza può essere addestrata per cercare tartufi. Altri cani usati sono le razze tipicamente “da caccia”, come: il Pointer, il Bracco Tedesco, ma anche i cani meticci riscuotono molto successo!  Si sono anche usati i maiali per la ricerca del Tartufo (sì è vero!), ma dal 1985, per legge, è solo possibile fare la ricerca con i cani.

La ricerca è diretta dal “conduttore”, ovvero il tartufaio, e dal suo cane. Il conduttore deve portare il cane nelle cosiddette “pasture”, zone che possono ospitare delle tartufaie. Una volta che il cane ha odorato la possibile p

 

resenza del tartufo, comincerà a scavare, ma il conduttore dev’essere svelto a fermarlo e a continuare l’opera di scavo con il vanghetto. Estratto il tartufo, il conduttore si preoccuperà di ricoprire il buco con la stessa terra in modo da non danneggiare la tartufaia.

I tartufi, una volta raccolti, vanno risposti in borse speciali, chiamate in gergo “catane”, o nelle tasche dei giubbotti/gilet da cacciatori, o in cesti. Per legge è concesso raccogliere fino a 2 kg di tartufi, a meno che il terreno non sia di proprietà del tartufaio. Inoltre, è vietato cercare tartufi di notte o fuori dai periodi consentiti.

Dopo questa rassegna di informazioni, non dimenticatevi che dal 6 ottobre al 25 novembre ad Alba ci sarà l’88° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, l’appuntamento più atteso dell’anno da tutti gli amanti del tartufo, ma anche una bellissima occasione dove toccare con mano tutte queste cose che avete letto! Se avete delle richieste particolari o se arrivate da lontano e avete bisogno di organizzare un weekend da queste parti per quel periodo, non mancherò di inserire questa imperdibile Fiera tra le cose da fare! Save the Date! Mi raccomando 😉

E se volete vivere in prima persona e scoprire questo mondo, richiedici subito di organizzare per te una Vera Ricerca del Tartufo Bianco con degustazione finale di vini, formaggi, salumi e soprattutto….un delizioso uovo al padellino con grattata di Tartufo Bianco! Vedi qui!

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