“Di colpo le colline cambiano colore. I fitti cespi verde argentato si tingono di sfumature che vanno dal bluette al viola intenso, passando per il rosaceo e l’indaco. Inizia così la fioritura della lavanda.”

Paola Scola

SlowDays e Sale San Giovanni nel 2021: perché abbiamo deciso di non organizzare più gli “eventi della lavanda”

SlowDays ha un legame particolare con la Lavanda e con Sale San Giovanni.

Nel 2016, quando SlowDays faceva i suoi primi passi nel mondo del turismo esperienziale, uno dei primi eventi “corposi” è stato sicuramente l’evento legato alla lavanda.

In poche settimane il numero di persone che avevano letto, condiviso e commentato l’evento della lavanda era arrivato a diverse migliaia (ben oltre le 10.000 persone!).  Quindi l’evento che avrebbe dovuto essere un evento singolo si è invece ripetuto su 3 weekend. Sottolineo che gli eventi di SlowDays sono sempre stati molto misurati ed il gruppo delle persone che partecipavano non superava mai la ventina.

La collaborazione con persone come Patrizio, Renato, Orietta è sempre andata bel oltre il rapporto professionale ed ha reso gli eventi ricchi di contenuti, emozioni e conoscenze.

Negli anni successivi, 2018-2019-2020, SlowDays proponeva sempre gli eventi legati alla lavanda, la visita all’arboreto Prandi, con varie formule e sempre con gruppi piccoli e molto “guidati” nell’esplorazione dei campi di lavanda.

Ma…

Il 2020 è stato un anno di boom per la lavanda. Più di 100,000 visitatori che hanno visitato i magnifici campi viola.

Il comune, i produttori, i volontari, che con tanta attenzione hanno comunque cercato di governare un numero così importante hanno dichiarato che dovranno essere prese misure per razionalizzare le presenze. Anche perchè la lavanda sta sui campi con uno scopo ben preciso: essere raccolta e lavorata per produrre essenze e non solo per rallegrare gli occhi di 100,000 visitatori che magari possono, in qualche caso, produrre danni alle coltivazioni.

SlowDays quindi ha deciso di fare un passo indietro e non organizzare eventi in questo anno.

Non è stata una decisione facile, soprattutto in questo momento, rinunciare ad un evento così importante per noi, ma abbiamo deciso di seguire i nostri valori: la sostenibilità e il concetto di turismo “slow” non sono negoziabili per noi e vogliamo perseguirli, costi quel che costi!

Vogliamo lasciarvi comunque alcune informazioni utili. Una su tutte: se volete vedere e vivere i magnifici campi di lavanda, fatelo in settimana e non nel weekend! Fatelo all’alba o dopo il tramonto…sarà tutta un’altra poesia!

Alcune informazioni utili:

Ente del turismo di Sale San Giovanni (per chiedere i permessi per l’accesso)

Osteria delle Erbe di OriettaTelefono: 347 045 0797

Qui trovate i prodotti ricavati dalla lavanda Fior di Lavanda

Comune di Sale San Giovanni 

I tempi della fioritura di solito durano da metà giugno a metà luglio…ma anche questo non si può prevedere con precisione!

 

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A Sale San Giovanni lavanda, piante officinali e tanta magia!

Dove si trova Sale San Giovanni? In Provenza forse? Ma noooo! Sale San Giovanni è un piccolo e suggestivo borgo al fondo delle Langhe, dove finisce l’aria collinare e comincia quasi quella del mare. Sale San Giovanni si trova a 10 minuti da Ceva, un’uscita dell’autostrada Torino-Savona.

Se non avete mai avuto l’occasione di fare un viaggio in Provenza e vedere con i vostri occhi quello che la giornalista Paola Scola scrive, potete macinare molti meno kilometri e… surprise, riuscire ad ammirare tutto questo, rimanendo anche in Italia! Se poi questa meravigliosa magia di Madre Natura si trova a poca distanza da casa, è ancora meglio, no?

Fioritura della lavanda: in che periodo avviene?

Per chi assisterà allo spettacolo, garantisco che non potrà credere ai suoi occhi! Oltre 40 ettari di terreni coltivati a lavanda illumineranno le colline di Sale con colori che andranno dal viola al blu elettrico. Il colpo d’occhio sarà maestoso, colorato, vivido, sembrerà un mare viola mosso dal vento estivo al ritmo della sua corsa tra i cespi fioriti.

Il periodo ottimale per assistere a questo insolito panorama va da inizio/metà giugno fino a metà luglio. 

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Sale San Giovanni, lavanda e dintorni

Questo piccolo borgo, in quel periodo, diventa una vera e propria attrazione turistica, grazie anche all’Associazione Arboreto Prandi, che si occupa di gestire e valorizzare le specie arboree che il suo fondatore, Carlo Domenico Prandi, ha raccolto lungo la sua vita di appassionato di botanica.

Se si passa da Sale San Giovanni, oltre ad ammirare la lavanda, è d’obbligo una passeggiata all’Arboreto, dove si possono ammirare, in un bosco di rara bellezza, conifere come l’Abete di Spagna o l’Abete della Numidia, il Cipresso di Lawson o la Sequoia gigante, e latifoglie come i Faggi rossi, etc…

Proprio una terra di visionari e sognatori questo piccolo borgo sperduto in Alta Langa, terra di uomini che nel passato hanno avuto idee che sembravano impraticabili per i tempi.

Penso a Giacomo Prandi che decise di importare piante da tutto il mondo, piantarle e curarle e creare un luogo unico come l’Arboreto solo per passione.

Coltivare la Lavanda: Dare e ricevere dalla Terra aspra!

Penso ai coltivatori di lavanda che hanno creduto in un sogno, seguito un’idea che poteva sembrare assurda e hanno reso possibile la fioritura della lavanda, ma anche dell’elicriso, del grano Enkir, della melissa e altre pianti officinali e aromatiche in luoghi di per sé aridi e con poche possibilità di coltivazione.

Sono convinta che ci sia qualcosa nell’aria in questo luogo magico, perché il seme delle idee continua a germogliare anche nel presente.

Ma la cosa bella è che un po’ di quell’aria così favorevole alla nascita dei sogni e delle idee la respireremo anche noi e chissà dove ci porterà!

Sale San Giovanni: Il paese

Sale San Giovanni poi non è interessante solo per gli aspetti naturalistici: il patrimonio storico culturale è di una bellezza unica: un piccolo borgo in pietra silenzioso e pacifico con chiese e cappelle molto interessanti e suggestive.

Sale San Giovanni e i suoi abitanti si fanno scoprire poco per volta: sono giustamente gelosi delle loro ricchezze e delle loro bellezze.

Bisogna entrare in punta di piedi, con rispetto, avendo la pazienza di ascoltare e avendo l’obiettivo primario di valorizzare un patrimonio straordinario, i cui singoli elementi, come fossero strumenti musicali dotati di incantevoli suoni, necessitano solo di essere fatti “suonare insieme” per creare la magia di un’orchestra.

Insomma, una giornata very slow, da gustare con tutti i 5 sensi!

COSA DICE CHI HA SENTITO IL PROFUMO DI LAVANDA CON SLOWDAYS?

Sicuramente una delle esperienze più belle che abbia mai fatto!
Immersi nella natura, tra i campi di lavanda in fiore, e guidati da due esperti straordinari, Renato, coltivatore di lavanda, e Patrizio, esperto di biodinamica, abbiamo imparato tantissime cose sulle erbe officinali e non solo e poi, muniti di falcetti, abbiamo provato l’emozione del taglio della lavanda…

“Sabato nella lavanda: La pioggia sembrava avere ragione della nostra giornata. Ed invece? Con qualche piccolo disagio tutto è stato riorganizzato alla perfezione!…

Comments

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Livia Piceni
11/07/2019
Buongiorno. Se venissi l'ultimo weekend di luglio, riesco ancora ad ammirare la lavanda in fiore? Grazie
Claudia
Claudia
11/07/2019
Buongiorno Livia grazie per averci scritto! In questi giorni stanno tagliando tutta la lavanda, quindi a fine luglio non sarà purtroppo più presente. In ogni caso sono luoghi molto belli per un weekend rilassante!
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Valentina Presti
29/06/2020
Salve Nel weekend del 11-12 luglio riusciamo ancora a vedere i campi con la lavanda?
Claudia
Claudia
29/06/2020
Buongiorno Valentina la lavanda sarà tagliata la prima settimana di luglio a Sale San Giovanni. Quindi 11/12 luglio direi proprio di no, mi spiace! Continui a seguirci per tutte le nostre proposte nelle Langhe e dintorni!

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