Anche le castagne, in Piemonte, sono un prodotto d’eccellenza!

Anche le castagne, in Piemonte, sono un prodotto d’eccellenza!

Che autunno è, senza le castagne?!?

I boschi si colorano di giallo e marrone, i vigneti di arancione e bronzo e le colline? Assorbono tutte le sfumature che derivano da questi caldi colori e danno vita ad uno spettacolo emozionante per il cuore e rilassante per la mente. Oltre alle foglie che cambiano colore, le protagoniste di questa stagione, l’autunno, sono proprio le castagne, che grazie al loro color marroncino contribuiscono a dar vita a questa carica di energia che si spande per tutta la campagna langarola! Quante tipologie di castagne conoscete? Oggi vi spiego alcune caratteristiche e alcuni luoghi dove trovarle, ma vi do anche qualche consiglio su come utilizzarle in cucina 😉 In primo luogo, vi è una differenza sostanziale da sapere: la castagna è il frutto selvatico del castagno, mentre il marrone proviene da alberi coltivati. Le castagne non hanno una pezzatura grande, sono maggiormente schiacciate da un lato, con buccia resistente e polpa saporita, mentre il marrone è più grande, ha una buccia striata e polpa dolce.

 

LE CASTAGNE in PIEMONTE ed i suoi LUOGHI TIPICI

MARRONE DELLA VAL SUSA IGP. Questi tipi di marroni appartengono a 5 diversi ecotipi: il Marrone di San Giorio di Susa, il Marrone di Meana di Susa, il Marrone di Sant’Antonino di Susa, il Marrone di Bruzolo e infine il Marrone di Villar Focchiardo. La caratteristica principale è data dal sapore, molto dolce, infatti vengono per lo più utilizzati per la preparazione di marrons glacés.

CASTAGNA DI CUNEO IGP. Viene coltivata nelle zone montane e vallive della provincia di Cuneo, la sua coltivazione risale al XII secolo. Tantissimo tempo fa, insomma! La castagna di Cuneo IGP ha dimensioni medie e buccia marrone chiaro-bruno scuro. Viene utilizzata soprattutto per la preparazione di farine, polente, tagliatelle, ravioli e gnocchi.

Se volete passare una domenica un po’ diversa dal solito, Slow Days ha in programma un evento che vi guiderà nei luoghi principi delle nostre castagne piemontesi: in provincia di Pamparato, precisamente a Viola si trova un castagneto didattico, gestito da Marco Bozzolo, proprietario dell’azienda agricola, che vi svelerà tutti i segreti di questi frutti autunnali! Date un’occhiata al sito per tutte le info necessarie o scrivetemi una mail 😊

CONSIGLI CULINARI

Si sa, le castagne sono utilizzate soprattutto nella creazione di dolci, come il castagnaccio, le torte a base di farina di castagne e poi non dimentichiamoci i mitici e buonissimi marron glacés. Però sono anche molto utilizzate per la preparazione di piatti “salati”, vediamo qualche abbinamento… molto succulento, vi avviso!

CASTAGNE – FORMAGGI. I formaggi e le castagne sono un connubio perfetto, ad esempio molto consigliato l’abbinamento ricotta e marroni o il piatto di gnocchi di patate e castagne servito con una calda fonduta

CASTAGNE – SALUMI. Molto famoso come antipasto la castagna arrotolata insieme ad una fettina di lardo, per renderlo ancora più appetitoso potete farcire questo piccolo involtino con del miele! Altro antipasto molto sostanzioso sono gli spiedini di castagne e coppa! Insomma, è chiaro che le castagne e i salumi sono degli ottimi compagni di cucina!

CASTAGNE – VINO. Il vino si sposa molto bene con le caldarroste, tipico abbinamento autunnale, imperdibile in questi mesi! Un vino che sicuramente accompagna molto bene è il Dolcetto d’Alba DOCG, questo va così a sfatare il detto delle nostre nonne “Guai a bere (acqua!)  dopo aver mangiato le castagne…” 😊

E voi? Conoscete altri abbinamenti deliziosi da fare in compagnia delle castagne?

Volete dare un’occhiata all’evento Castagne e Formaggio? Segui questo LINK    

P.S.  La settimana  prossima riprendo il discorso Vini! Non mi sono dimenticata!

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