Cedro del Libano delle Langhe, simbolo dell’amore eterno
Monumento all'amore delle Langhe

Cedro del Libano delle Langhe: il Monumento all’amore

Parliamo del cedro del Libano delle Langhe, simbolo e monumento di questo territorio.

Guardando l’infinità di lucchetti che occupa i nostri ponti e cancelli, mi sono chiesta come facevano gli innamorati dell’800 a sigillare le loro promesse di amore eterno senza questi aggeggi moderni. Allora, facciamo un salto nel passato ed andiamo a scoprirlo insieme!

 

Ci troviamo nel 1856, mentre Cavour e tutto il Piemonte erano impegnati nella guerra di Crimea.  Due baldi giovani, Costanzo Falletti di Rodello ed Eulalia Della Chiesa di Cervignasco, coronavano la loro storia d’amore.  Uno sfarzosissimo matrimonio suggellava il loro sentimento.

Langhe: Il cedro del Libano
Sorprendente monumento all’amore nel cuore delle Langhe a La Morra

Proprio in quel giorno importante della loro vita, salirono sul colle e piantarono insieme un albero molto particolare, il Cedro del Libano. Visibile ancora oggi sul colle Monfalletto, in frazione Annunziata a La Morra.  Un cedro del Libano, non un lucchetto!

CEDRO DEL LIBANO, PERCHE’ SI TROVA NELLE LANGHE?

Si tratta precisamente del Cedrus libani:  pianta arborea tipica delle zone del Libano, della Siria e della Turchia meridionale, nota per la sua longevità e robustezza.

Il gesto voleva essere di buon auspicio per la loro futura vita di coppia.

Ma anche manifestare alla comunità locale i capisaldi del loro amore eterno e la devozione per le loro terre.

Il loro intento è stato più che esaudito, dopo ben 162 anni ogni persona che passa da quelle parti è testimone delle loro promesse nuziali e dell’amore che nutrivano per queste terre magnifiche: le Langhe.

Il Cedro del Libano è diventato così il simbolo dell’amore langarolo e delle Langhe stesse, una specie di balcone di Giulietta dove scambiarsi parole dolci d’amore e baci appassionati, sotto la benedizione dei due avi della famiglia Cordero di Montezemolo.

Il cedro del Libano più una ricca degustazione!

Cosa ne dici di un Tour nelle Langhe?

Il suo portamento “a candelabro”, tipico della specie a cui appartiene, e le sue foglie sempreverdi si stagliano dal Colle Monfalletto, antico Mons Fallettorum, poi Mont Falet. Oggi il Colle Monfalletto appartiene alla famiglia Cordero di Montezemolo dal 1941, alla morte della contessa Luigia Falletti e sorveglia dall’alto la bellissima cantina Cordero di Montezemolo, che produci vini pregiati e Barolo delle Langhe. Sicuramente una delle cantine da visitare nelle Langhe!

Raggiungere questo albero monumentale è facile: una volta arrivati nel bellissimo borgo di La Morra, bisogna scendere per la strada che porta alla frazione Annunziata. Lasciate l’auto e proseguite a piedi, seguendo le indicazioni per il Cedro.

Arrivati in cima al colle, la vista è mozzafiato, davanti ai vostri occhi si estendono i preziosi vitigni di Nebbiolo, che cambiano colore nelle varie stagioni.

In lontananza potete scorgere tutti il paese di Barolo, riconoscibili grazie alle loro torri e castelli. E vedrete i borghi di La Morra, Verduno, Roddi, Diano d’Alba, Castiglione Falletto, Serralunga, Barolo, Monforte, Novello, vere perle delle Langhe.

Secondo voi, i lucchetti che vedete nei centri delle nostre città dureranno più di 100 anni come questo antichissimo albero?

Piuttosto che agganciare ad un grata un lucchetto come riprova del mio amore, preferirei piantare un albero. Lo sceglierei robusto e forte, proprio come il Cedro del Libano di La Morra!

Se vuoi organizzare la tua esperienza nelle Langhe scrivimi a claudia@slowdays.it, dimmi chi sei e cosa ti piace e troverò per te la soluzione migliore!

Sono certa che non rimarrai deluso!

Comments

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Giuliana Castellengo
23/11/2019
E' stupendo l'ho fotografato più volte
Claudia
Claudia
23/11/2019
Ciao Giuliana eh sì, è un soggetto che ispira!
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Valentina Gianetti
07/08/2020
Ė possibile vederlo da vicino? Stare sotto le fronde?
Claudia
Claudia
08/08/2020
Ciao Valentina, puoi vederlo da vicino ma non andarci sotto. Dopo alcuni atti di vandalismo, è stato recintato purtroppo. In ogni caso è molto bello anche visto da lontano. Ti auguro un buon soggiorno nelle Langhe!
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Domenico Barello
23/11/2019
Bellissimo. Ci sono stato un sacco di volte da ragazzo e poi da grande. Ogni volta che ci passo è sempre una grande emozione. Anche da lontano una vera bellezza
Claudia
Claudia
23/11/2019
Hai proprio ragione Domenico! E' un vero monumento ormai...e il bello è che lo vedi da molti paesi diversi, è un punto di riferimento per noi che viviamo qui!

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