Un pomeriggio lento per ragazzi diversamente veloci

Con i ragazzi speciali come loro, volenti e nolenti, siamo costretti a rallentare!


Sì, ce la insegnano loro la lentezza e con ragazzi straordinari come questi, la prima domanda che viene in mente è “Ma perché corro? Ma dove dovrò poi andare tanto di fretta?”.
Slow Days ha passato una giornata con dei ragazzi davvero eccezionali: tutti non vedenti, alcuni con problemi motori ed altre difficoltà in ordine sparso…E’ banale vero dire che con un pomeriggio così si imparano ad apprezzare cose che diamo per scontato come la possibilità di lavarci le mani trovando la saponetta o di salire uno scalino, sapendo prima quanto è alto….

Sì lo so, è banale, ma comunque credo sia un’esperienza da fare prima o poi e magari anche da ripetere, smemorati quali siamo!
Nella scorsa esperienza avevamo conosciuto la frutta e le sue possibili trasformazioni, questa volta invece latte e formaggio.
Siamo partiti dagli animali della fattoria di Raffaele e Carla, due persone squisite che hanno messo la loro casa, i loro animali e soprattutto la loro sensibilità a nostra disposizione… Abbiamo sentito, annusato, ascoltato gli animali, abbracciato il vitellino…   il latte fresco dopo averlo assaggiato lo abbiamo trasformato in formaggio sotto la guida del casaro Raffaele. Tutto questo senza vedere nulla, ma sicuramente toccando tutto! Scoprire attraverso olfatto e tatto, tutto qui…
Dopo ci siamo goduti una bella merenda contadina a base di formaggi genuini e yogurt freschissimi.
Un pomeriggio speciale che ha regalato tanti sorrisi a ragazzi che sono capaci a sorridere delle piccole cose molto più di quanto siamo capaci noi! Grazie ad ognuno di loro…è vero poi si torna a correre, ma sapendo in fondo che siamo tutti un po’ “senza senso”!

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