Ultimo capitolo del Tour dei Vini: Come prepararlo?

Siamo arrivati all’ultima parte di questo viaggio nella preparazione di un Tour dei Vini! Grazie per essere arrivato fin qui in mia compagnia!

Ti ricordo che la Prima, e la Seconda parte sono a tua disposizione!

Ora entriamo proprio nel vivo dei preparativi ed al consiglio che vorrei darti:

Fatti Guidare:

Uno dei modi più semplici di apprezzare i vini e le colline Piemontesi è farsi guidare da un esperto. In questo caso Tour operator locali e/o nazionali perchè sapranno sicuramente darti quel quid in più che fa la differenza. Le opzioni possibili sono prevalentemente due:

  • Un tour aperto ad un gruppo di persone: Può essere un pochino meno personale e sicuramente non personalizzabile. Presenta il vantaggio di essere meno costoso e per farti un’idea potrebbe essere interessante.
  • Un tour organizzato nei dettagli da un Tour Operator preparato che personalizza il tuo viaggio e ne cadenza gli appuntamenti, prenotandoli per te. Ma che tu potrai svolgere in autonomia. Seguendo solo il ritmo degli appuntamenti combinati.

L’ultima possibilità prevede una guida personale che ti accompagna e ti segue per tutto il tempo del Tour. Che non solo ti accompagnerà nelle Cantine ma che ti offrirà una sua personale e dettagliata visione dei panorami, dei monumenti e delle tradizioni delle zone che visiterai.

Se vuoi un esempio di come possono essere declinati questi Tour, puoi andare sulla nostra pagina dedicata ai Tour dei Vini!

Quando avrai prenotato il tuo Tour, ricorda l’etichetta della degustazione:

Rispetta gli appuntamenti presi.

Non bere tutto se non ne hai voglia!

Muovi il vino all’interno del bicchiere, ruotandolo, prima di degustarlo: è il modo migliore per espandere il profumo del vino.

Acquista una bottiglia: Ti sembrerà strano perché magari avrai già pagato la degustazione. Ma è buona norma e segno di apprezzamento. Il produttore ne sarà lusingato.

Pagamento: Se hai acquistato il Tour da un Tour Operator il problema non si pone. Se invece stai facendo tutto per conto tuo, ricorda che molti produttori non hanno carta di credito. Quindi meglio avere cash per pagare

Degustazioni a pagamento: Sì, nel passato non si pagavano. Ancora oggi alcune cantine, sempre di meno, fanno degustazioni gratuite. Penso che capirai che per loro diventava un investimento notevole in tempo e prodotto e che aveva un forte impatto sui loro bilanci. Pagare una degustazione è sempre più frequente e rispetta il lavoro ed i costi sostenuti dal Produttore.

Per concludere

Scegli senza timore qualsiasi periodo dell’anno per venire in Piemonte. Ogni stagione ha il suo fascino e le sue particolarità. L’unica costante è rappresentata dalla varietà della produzione vinicola, ogni anno più ricca ed accurata. E poi, non limitarti solo al vino!  I nostri antipasti, i primi, i formaggi e le carni per non parlare dei dolci, saranno il migliore modo per onorare bottiglie più o meno famose. Difficili da dimenticare

 

Allora uno Slow Tour, per alcuni Slow Days in Piemonte ti sembrano un bel obbiettivo?

Ti aspettiamo!

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