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Il Monferrato lo devi scoprire, perchè è una perla nascosta!

L’avevo già detto di essere innamorata del Monferrato? Sì sicuramente! Questo non toglie nulla all’amore che ho per le Langhe e all’affetto che provo per il Roero, ma il Monferrato è per me sempre una sopresa!

É primavera, svegliatevi bambine/i!

Finalmente la primavera! Tanto attesa, desiderata…ed eccola qua! Forse ci siamo, il caldo è arrivato e da adesso in poi non ci lascerà! (fingers-crossed)

 

É il momento perciò di risvegliare il fisico, quale idea migliore se non passare un po’ del tuo tempo libero all’aria aperta?

Che origine ha questo strano nome?

Il nome “ricetto” deriva dal latino “receptum, -i”, ovvero rifugio, ricovero, un posto dove trovare riparo, mentre il nome “candelo” è da ricondurre alle origini pre-celtiche del luogo. La prima citazione conosciuta di Candelo è la sua antica denominazione “Candelium”, risalente all’anno 988 in un documento in cui Ottone III conferisce il possesso al feudatario Manfredo.

La giornata di Pasquetta si passa in compagnia ed è sempre all’insegna dell’indecisione… un sacco di idee, tanti posti che si vorrebbero vedere, ma anche tante incognite. Chissà se farà bello? Pioverà o ci sarà il sole? Sicuramente il meteo condiziona molto la nostra scelta! E quest’anno non sarà diverso… mi sa!

Il nostro programma però è già stabilito, vogliamo andare “a caccia” di panorami, scorci romantici, paesaggi che appaghino gli occhi, per questo motivo vi proponiamo ben tre borghi langaroli da cui si possono ammirare dei meravigliosi belvedere.

Accanto ad ogni veduta vi consigliamo anche un vino che si sposi bene con il territorio circostante, che ne dite? Vi piace l’idea? …Allora, partiamo!

Ci sono alcuni uomini nella storia che hanno lasciato un segno indelebile, che hanno dato tanto e che devono rappresentare un’ispirazione per tutti noi. Fra questi, ce ne sono alcuni davvero speciali, che definirei “visionari”. Le persone che non si spaventano di fronte alle sfide impossibili, che hanno in mente grandi progetti ai quali dedicano la loro vita.

Conoscendo il Parco della Burcina, ho potuto scoprire la storia di un’intera famiglia di visionari:  Giovanni, Felice, Enzo e Guido Piacenza

Una passeggiata nelle Langhe ed all’improvviso La Cappella del Barolo!

 

Qual era il vostro gioco preferito quando eravate bambini? Il mio… il caleidoscopio!

Passavo interi pomeriggi a perdermi tra tutte quelle forme geometriche coloratissime e simmetriche tra loro, soprattutto in estate, quando finalmente avevo davanti a me tre mesi interi di relax e vacanze.

Appena ho intravisto la vivace chiesetta tra le vigne di Brunate, una località di La Morra, ho avuto la stessa sensazione.

ALLA SCOPERTA DEL ROERO IN OCCASIONE DEI ROERO DAYS

I Roero Days stanno per arrivare! Non sapete cosa vi aspetta… ecco un assaggio, intanto, di almeno 6 cose da vedere e fare nel Roero,  che non potete perdervi. 

Venite a trovarci nel Roero perchè

  • Rocche: nelle dolci colline tipiche del Roero, si aprono profonde voragini che possono raggiungere anche dislivelli di centinaia di metri. La pareti sabbiose della collina formano guglie dalle forme affascinanti e bellissime, anfiteatri naturali maestosi ed imponenti in cui ci si può avventurare seguendo i sentieri dei contadini.

Dopo la prima parte  in cui ti elencavo le parole base del Dizionario del Vino, eccomi qui con questa seconda puntata. Se ti sto annoiando… considera di prendere un buon bicchiere di vino e degustarlo mentre leggi!!

Andiamo avanti quindi con la preparazione del tuo Tour e con la seconda parte del Dizionario Enoico o Enologico.

Ti parlerò di Vitigni autoctoni. Cosa sono i vitigni autoctoni?

Il termine autoctono riferito ad una varietà di uva indica che è nata e si è evoluta in un territorio e si è adattata al punto di poter dire che si fonde con esso.

Se sei qui è perché hai fatto qualche visita al sito SlowDays e di questo ti ringrazio!

Ti sarai chiesto cosa voleva dire questa suddivisione in tre parti delle esperienze presentate nel sito.

Per intenderci le parole Adagio, Andante e Vivace.

E so che sono parole che ti sono chiare e che ti fanno venire in mente musiche e canzoni conosciute. Così come modi di dire che usiamo tutti i giorni.

Slowdays nasce nel Roero e ovviamente ama le Langhe.

Fin dagli albori del progetto (inizio 2016) l’idea è stata: “Come fare a proporre qualcosa di originale, di unico e di alta qualità nelle nostre meravigliose colline?

Ci siamo quindi subito appassionati nella ricerca di quanto di meglio il nostro meraviglioso territorio ha da offrire!

L’obiettivo è sempre stato quello di creare un prodotto che potesse essere interessante per italiani e stranieri che volessero passare nelle Langhe (e nel Roero o nel Monferrato) qualche ora o un’intera vacanza!

La nostra ricerca continua e ci permette ogni giorno di crescere e conoscere nuove “chicche” da proporre ai nostri amici.

Il mondo di un’agenzia di viaggi, però, può essere molto vasto: ti arrivano stimoli e richieste da tutte le parti e, talvolta, si rischia un po’ di confusione.