La Lavanda nelle Langhe: a giugno fiorisce!
lavanda langhe

 Un tuffo nella “Provenza-Cuneese”, proprio a due passi da casa!

“Di colpo le colline cambiano colore. I fitti cespi verde argentato si tingono di sfumature che vanno dal bluette al viola intenso, passando per il rosaceo e l’indaco. Inizia così la fioritura della lavanda.”

Paola Scola

Se non avete mai avuto l’occasione di fare un viaggio in Provenza e vedere con i vostri occhi quello che la giornalista Paola Scola scrive, potete macinare molti meno kilometri e… surprise, riuscire ad ammirare tutto questo, rimanendo anche in Italia! Se poi questa meravigliosa magia di Madre Natura si trova a poca distanza da casa, è ancora meglio, no?

Oggi facciamo un salto a Sale San Giovanni

Paese in provincia di Cuneo, che fa parte dell’Alta Langa, da circa vent’anni specializzato nel settore officinale-erboristico.

A breve la lavanda comincerà a fiorire

Per chi assisterà allo spettacolo, garantisco che non potrà credere ai suoi occhi! Oltre 40 ettari di terreni coltivati a lavanda illumineranno le colline di Sale con colori che andranno dal viola al blu elettrico. Il colpo d’occhio sarà maestoso, colorato, vivido, sembrerà un mare viola mosso dal vento estivo al ritmo della sua corsa tra i cespi fioriti.

La Lavanda nelle Langhe: A giugno fiorisce!
Sale San Giovanni

Il periodo ottimale per assistere a questo insolito panorama va da inizio giugno fino a metà luglio. Noi di SlowDays siamo soliti “prenotare” il weekend precedente alla fiera, per goderci lontano dal clamore e dalla folla quella meraviglia.

E soprattutto per conoscere tutti, o quasi, i segreti di quel luogo che ci verrà raccontato proprio dai suoi abitanti, com’è nel nostro stile…

sale san giovanni lavanda arboreto prandi
Il sentiero che attraversa l’Arboreto Prandi

Sale San Giovanni

in quel periodo diventa una vera e propria attrazione turistica, grazie anche all’Associazione Arboreto Prandi, che si occupa di gestire e valorizzare le specie arboree che il suo fondatore, Carlo Domenico Prandi, ha raccolto lungo la sua vita di appassionato di botanica.

Se si passa da Sale San Giovanni, oltre ad ammirare la lavanda, è d’obbligo una passeggiata all’Arboreto, dove si possono ammirare, in un bosco di rara bellezza, conifere come l’Abete di Spagna o l’Abete della Numidia, il Cipresso di Lawson o la Sequoia gigante, e latifoglie come i Faggi rossi, etc…

Proprio una terra di visionari e sognatori questo piccolo borgo sperduto in Alta Langa, terra di uomini che nel passato hanno avuto idee che sembravano impraticabili per i tempi.

Penso a Giacomo Prandi che decise di importare piante da tutto il mondo, piantarle e curarle e creare un luogo unico come l’Arboreto solo per passione…

elicriso e lavanda in alta langa
Campi di Elicriso: lo sai che profuma di liquirizia?

Penso ai coltivatori di lavanda che hanno creduto in un sogno, seguito un’idea che poteva sembrare assurda e hanno reso possibile la nascita della lavanda, dell’elicriso, del grano Enkir in luoghi di per sè aridi e con poche possibilità di coltivazione…affascinante sapere come hanno fatto!

Sono convinta che ci sia qualcosa nell’aria in questo luogo magico, perché il seme delle idee continua a germogliare anche nel presente. Ma la cosa bella è che un po’ di quell’aria così favorevole alla nascita dei sogni e delle idee la respireremo anche noi e chissà dove ci porterà!

Sale San Giovanni poi non è interessante solo per gli aspetti naturalistici: il patrimonio storico culturale è di una bellezza unica: un piccolo borgo in pietra silenzioso e pacifico con chiese e cappelle molto interessanti e suggestive.

Sale San Giovanni e i suoi abitanti si fanno scoprire poco per volta: sono giustamente gelosi delle loro ricchezze e delle loro bellezze. Bisogna entrare in punta di piedi, con rispetto, avendo la pazienza di ascoltare e avendo l’obiettivo primario di valorizzare un patrimonio straordinario, i cui singoli elementi, come fossero strumenti musicali dotati di incantevoli suoni, necessitano solo di essere fatti “suonare insieme” per creare la magia di un’orchestra.

lavanda sale san giovanni alta langaDopo tanta poesia e tanti sogni, cibo per le nostre anime, non dimentichiamo però le gioie “corporali” e quindi, in tutti gli eventi di quest’anno, vi presento Orietta dell’Osteria delle erbe, che attraverso la cura nella scelta degli ingredienti e l’esperienza culinaria, ci propone sempre ottimi piatti!

Insomma, una giornata very slow, da gustare con tutti i 5 sensi!

Unitevi a noi, per scoprire questo angolo di Provenza all’interno del nostro Piemonte! Scopri i nostri programmi!

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