Il vino e le Langhe, un matrimonio per l’Unesco! Il Barbaresco
Tour dei vini e delle cantine con sommelier con SlowDays

Di non solo pane  viviamo… ma anche di VINO! Eh… Che vini nelle Langhe!

Andiamo avanti nella nostra storia di vini eccellenti!   Dopo il Barolo, vi voglio parlare di un altro Rè, il Barbaresco!

 

BARBARESCO DOCG.

Uno dei più grandi vini d’Italia, proprio come il Barolo. Il Barbaresco ha origini antiche, arriviamo all’epoca imperiale: nella zona di Cuneo, i Romani coltivavano le viti disboscando ampie aree del territorio. Sembrerebbe che i vitigni coltivati allora dai romani, siano geneticamente collegati con il nostro attuale nebbiolo. Il nome Nebbiolo nasce nel 1200 d.c. quando compare la definizione di Nebiùl.

Nel 1799 su un documento dell’archivio parrocchiale del Comune di Barbaresco, si trova  l’ordine effettuato dal comandante in capo dell’esercito austriaco: Portare al campo di Bra una carrà di eccellente Nebbiolo” (la “carrà” era una botte di forma ovale, portata da un carretto  trainato da un animale). Altra data importantissima è il 1966 quando il Barbaresco fu il primo vino italiano dichiarato DOC (Denominazione di Origine Controllata) insieme al Barolo, al Chianti ed al Brunello di Montalcino. Nel 1980 il Barbaresco diventa DOCG

La temperatura ideale per gustare il vino Barbaresco è di circa 18 gradi. Si consiglia di lasciare il vino nel Decanter per un paio d’ore prima di degustarlo.

La zona di produzione non è molto estesa, si tratta dei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso e la frazione di San Rocco Seno d’Elvio (oggi comune di Alba ma anticamente appartenente al comune di Barbaresco)

Il perfetto abbinamento del Barbaresco è con piatti della cucina piemontese; le caratteristiche del Barbaresco lo rendono un compagno ideale per il Brasato, per la selvaggina, per i formaggi piccanti, stagionati e a pasta dura (ottimo il Castelmagno!) Sempre e comunque ricordando che il Barbaresco fa da degno vino per qualsiasi piatto con il Re Tartufo!

I Tour dei vini nelle Langhe offrono al visitatore la possibilità di conoscere più produttori. E nell’ambito di un produttore anche i diversi tipi di Barbaresco, con invecchiamenti diversi e con annate speciali ed indimenticabili!

torre barbaresco langhe

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