Dietro Slowdays ci sono persone, ci siamo noi e ci sei tu. Siamo tutti parte di questo progetto e, perciò, ci siamo chiesti “Perchè non raccontare alcuni degli Slowdays organizzati con i nostri clienti?“.

È un contenuto nuovo che sarà in continuo aggiornamento; mediante il nostro blog ci divertiremo a raccontare gli Slowdays di chi ha deciso di progettarli con noi, sia per intrattenimento che per mostrare come da un’idea si arrivi ad una vera e propria esperienza su misura.

E in fondo, poi, se non ci fossero storie da raccontare ciò che faremmo non avrebbe lo stesso valore.

La passione, unita alla conoscenza del – nostro – territorio, ci consente di essere in grado di soddisfare le tue aspettative e ci auguriamo di riuscirci sempre, crescendo e innovandoci.

slowdays in rosa
Claudia di Slowdays

Come nasce uno Slowday?

Se non sai ancora a cosa ci riferiamo quando parliamo di “progettare Slowdays” clicca qui e troverai la risposta. Se, invece, lo sai, allora vogliamo raccontarti come nasce uno Slowday!

Il tutto comincia con una mail, generica, inaspettata se vogliamo, che arriva all’indirizzo claudia@slowdays.it. E sarà proprio Claudia, in prima persona, ad occuparsi di accompagnarti alla definizione dello Slowday perfetto per te.

Dopo un primo contatto e con le prime mail le idee iniziano a schiarirsi. Claudia apre la sua agenda e comincia ad annotare, volta per volta, fino alla proposta finale.

È ciò che il cliente cercava? Se è così, scatta l’ora del programma generico delle attività da svolgere, inviato via mail, per poi ultimare tutti i dettagli, fino all’invio del programma definitivo!

Ed è così che, dopo tutto ciò, nasce uno Slowday!

Sei curioso di leggere i racconti di chi ha vissuto gli Slowdays? Allora ti è sufficiente accedere alla parte del Blog “I Vostri Slowdays”!

E chissà che, magari, non ispirino anche te…