La Richiesta

L’Autunno 2017, per Slowdays, era stato un momento topico. Gli eventi avevano stupito e affascinato tante persone e l’affluenza era stata veramente pazzesca. E chi si dimentica quella sensazione di sorpresa, ma allo stesso tempo di frenesia per gestire tutte le richieste.

Oltre agli eventi, ovviamente, il discorso è stato simile per gli Slowdays organizzati su misura.

E il racconto di oggi comincia da una semplice mail. Un congresso, colleghi che vogliono godersi il resto del tempo con un Tour tra vino e Langhe, in posti unici evitando le trappole per i turisti. Insomma, un pacchetto completo.

Oltre 10 persone, in giro per il Piemonte? Non si può chiedere di meglio!

Il Tour nelle Langhe, Vini e Tartufo, con i colleghi

Difficile scegliere quando si tratta del Piemonte. Tante unicità, tante particolarità e davvero ogni singolo luogo meriterebbe di essere raccontato.

Per gli amici colleghi, però, si è scelta una zona ben precisa: il Barolo.

A bordo di un pullmino da 15 posti, con una guida locale, ecco che il viaggio comincia. Da Barolo a La Morra, ancora a Serralunga d’Alba e Castiglione Falletto, il gruppo ha potuto visitare – e degustare – diverse prelibatezze dei posti.

Il vino però non è solo da degustazione, ma anche il protagonista del pranzo dalla storica Gemma, a Roddino, simbolo di chi si avventura nelle Langhe e vuole assaporare le tipicità del posto.

Lo stomaco pieno non deve però distrarre. Sì il vino degli incantevoli posti sopracitati, ma le particolarità della zona del Barolo non sono sicuramente limitate a queste. I borghi sono maestosi e i loro castelli ancora di più.

Pensate sia finita qui? No, avete poca fantasia!

La Fiera del Tartufo è stato il momento conclusivo di questo tour. Dopo essere passati da Monforte d’Alba, una visita alla città di Alba, al suo splendido centro storico e poi la tanto attesa fiera.

Insomma, il vino e la tradizione culinaria sono sempre intersecati alla storia e alla bellezza delle piccole località piemontesi, tra Langhe, Roero e Monferrato.

Ah, prima che me ne dimentichi, i pullmini di Slowdays sono a disposizione, scriveteci!

La Richiesta

La mia casella mail è sempre di compagnia, si aggiorna costantemente e le richieste sono veramente tante e varie. Nessuno, però, mi aveva mai chiesto aiuto per organizzare i suoi Slowdays nella speranza di ricevere la fatidica proposta di matrimonio.

Mi spiego. Circa un anno fa, Denise mi contatta per organizzare un Weekend Romantico – puoi vedere le nostre proposte qui – e così mi sono messa all’opera.

Parlando, perchè chi mi conosce ormai sa come lavoro, cerco di capire cosa vorrebbero vedere durante il loro weekend. E così è venuto fuori un dettaglio che ha reso tutto più bello, ache per me. Denise ed il suo fidanzato avrebbero passato due giorni romantici insieme e lei, segretamente, sperava che arrivasse … la richiesta di matrimonio!

A questo punto il loro weekend aveva assunto una veste romantica ed anche intrigante! Ed anche con Denise, come spesso capita, si era creato un legame particolare.

In due giorni abbiamo disegnato insieme un pacchetto speciale. Ogni istante della giornata doveva essere particolare. Le Langhe hanno il pregio di rendere tutto molto romantico!

Preparato il programma nel dettaglio, glielo spedisco, e resto in attesa degli sviluppi!

Gli Slowdays per il Weekend Romantico

Denise partiva da Bergamo, insieme al suo fidanzato. Appena arrivati hanno posato le valigie in un piccolo hotel fuori città, per poi cominciare ad assaporare le eccellenze enogastronomiche piemontesi.

Cominciando da un sorprendente pranzo in cantina, passando per le degustazioni, nel pomeriggio e la mattina seguente, fino alla cena dell’ultimo giorno. Denise mi ha detto che il loro weekend era stato perfetto.

Siete curiosi? E’ arrivata la richiesta di matrimonio? Eh già, l’ho chiesto anch’io! Sì, curiosoni, la richiesta di matrimonio è arrivata!

In Piemonte avevamo una figura particolare si chiamava “bacialè”. Era una persona saggia del paese che combinava i matrimoni. Quasi mi sento una sorta di bacialè digitale!

Un anno dopo…

Appello alle amiche di Denise: Se organizzate da queste parti il suo Addio al Nubilato sarò contenta di farvi un trattamento speciale! In fondo sono “il bacialè”!

La richiesta: intorno ad un matrimonio nelle Langhe

Settembre 2018. Monforte d’Alba. Conoscete questo splendido luogo? Avrò modo di raccontarvelo, ma quando ci penso la mia mente vola subito verso la richiesta di Sean e Bethany, che festeggiarono il proprio matrimonio in quel periodo.

Sean e Bethany sono due cittadini statunitensi che avevano deciso di celebrare il proprio matrimonio a Monforte. La loro richiesta, però, fu abbastanza particolare.

Il matrimonio era organizzato, ma volevano far conoscere liberamente il Piemonte a tutti i loro invitati, nei giorni antecedenti all’evento. Cosa significava concretamente?

Non uno Slowday per tutti, ma tutti gli Slowdays per loro. Non è un nuovo – discutibile – proverbio, bensì la spiegazione di quello che mi venne richiesto…

Gli Slowdays per il Matrimonio

Prendo sempre appunti durante la prima mail o telefonata, prima di definire tutto il pacchetto per i miei clienti. Ma stavolta gli appunti erano piuttosto caotici.

Avevo circa 60 persone che avevano esigenze diverse e volevano, espressamente, esperienze differenti tra loro. Bisognava, dunque, organizzare una serie di Slowdays per loro, ma come?

La scelta del soggiorno, per quei giorni, fu la parte più semplice. Poi di lì pensai e ripensai, fino ad un sorriso che significava soluzione.

Slowdays costruisce esperienze su misura, anche se si tratta di tante esperienze differenti. Agii nella seguente maniera.

Realizzai una pagina apposita, sul mio sito, dedicata a tutti i possibili Slowdays che offriamo, permettendo loro di iscriversi liberamente all’esperienza che preferivano. Una volta raccolte le adesioni, perciò, ho potuto dividere tutte le persone sulla base di ciò che volevano conoscere del nostro Piemonte.

La richiesta più gettonata è stata la “Ricerca del Tartufo“, ma altrettante adesioni ci sono state per il “Tour dei Vini con guida“, “Tour E-bike” e “Passeggiate con Degustazione ideate appositamente per loro”. Insomma, 100 Slowdays per i 60 Invitati!

Così, nei due giorni antecedenti al matrimonio, gli invitati di Sean e Bethany hanno potuto conoscere il Piemonte, viaggiando tra paesaggi e specialità enogastronomiche del posto.

Passeggiate e degustazione
Slowdays enogastronomici
E-Bike

… la gioia del Matrimonio

Partecipare a questi momenti, in un modo o nell’altro, ti lascia qualcosa. Così è stato per me, ricorderò sempre questa strana ma stupenda richiesta di Sean e Bethany.

E per questi eventi serve organizzazione, una caratteristica sulla quale noi come Slowdays puntiamo tanto.

Organizziamo non solo Slowdays per i Matrimoni, ma anche gli stessi Matrimoni, qui nelle Langhe, in Piemonte, con l’aiuto di esperti wedding planner per rendere perfetti e indimenticabili quei momenti.

Per qualunque altra informazione, contattaci e intanto, ci vediamo al prossimo racconto!

La Richiesta

Non tutte le storie devono essere simili a delle favole per essere felici. Questo è uno di quei casi. Sì, mentiremmo se negassimo, ci entusiasma particolarmente far fronte a richieste complesse e costruire da zero un percorso, ma non si deve confondere con la voglia di strafare.

E, dunque, ci sono anche dei pacchetti preconfezionati, unici se vogliamo. Uno di questi è ciò che ha scelto Giorgia: il Tour in Vespa nelle Langhe!

In fondo, se ci pensiamo, non cambia nulla. Anche questi pacchetti sono ideati da Claudia, come le proposte su misura, e ciò non è altro che l’essenza di Slowdays!

 

Lo Slowday

Siamo nel Luglio 2018, quando Giorgia sceglie il Tour in Vespa nelle Langhe. È un’esperienza piuttosto particolare, perchè abbina la bellezza dei paesaggi alla bontà dei vini.

La forza di questo servizio, perciò, non è affatto dato dalla singola componente, ma dalla composizione pensata ad hoc da noi, che il territorio lo conosciamo bene.

Perciò si comincia con la Vespa, un preciso percorso da seguire che conduce all’attesa degustazione. Prima, però, il viaggio che forse è la parte più bella: gli incantevoli paesaggi delle Langhe piemontesi lasciano estasiati.

E se hai la bocca spalancata dalla meraviglia tanto meglio, avrai più facilità nel degustare i vini che, come è capitato per Giorgia.

E quindi festeggiamo, non ci compiaciamo – che è diverso – per aver reso felice il momento di pausa di Giorgia e con Giorgia.

Se, però, vuoi approfondire il pacchetto “Tour in Vespa delle Langhe“, puoi cliccare qui!

E alla fine, anche questa è una bella storia. Grazie Giorgia per aver scelto di affidarti a noi!

Clicca qui sotto per leggere la Recensione…

Vespa + Degustazione

Recensione Tour in Vespa nelle Langhe
tour dei vini in vespa

La Richiesta

Siamo nel 2019, in realtà si tratta di poche settimane fa. A contattarci è Maja, la testimone della sposa che ha deciso di organizzare un Addio al Nubilato nel cuore del Piemonte!

L’Agriturismo della giornata era ad Agliano Terme, in provincia di Asti, dove le ragazze avrebbero trascorso quello che si può considerare un momento iconico nella vita della futura sposa.

Piscina, pranzo e giro in bici; i tre elementi da combinare, cronologicamente e non solo, erano questi. L’obiettivo è sempre lo stesso: rendere la giornata indimenticabile!

Lo Slowday per l’Addio al Nubilato  

L’Addio al Nubilato, organizzato da Maja, era costruito su misura. Ogni singolo passaggio era già strutturato. Solo che poi…

No, non c’è stato nessun imprevisto negativo, solo una variazione all’ultimo minuto.

Inizialmente, infatti, le ragazze sarebbero dovuto partire da Agliano Terme, per giungere in macchina a Neive e da lì partire con il giro in bici che sarebbe terminato proprio nell’Agriturismo. Da lì in poi, piscina e pranzo all’aperto!

Abbiamo, però, pensato che quel lasso di tempo in macchina avrebbe rotto la magia che, invece, l’intero tragitto consente di regalare ed ecco che si concretizza il cambiamento.

Abbiamo spostato le bici, da Neive, direttamente ad Agliano Terme, in maniera tale da tagliare la parte in macchina e progettare il nostro tradizionale “Giro ad Anello“.

Di cosa si tratta? Di un percorso personalizzato, che racconteremo in un altro contenuto, che consente di vedere i più suggestivi posti della zona e di terminare proprio dov’è cominciato. È un servizio unico, nostro e originale, al quale teniamo molto!

Ed ecco spiegato il perché del titolo!

Dopo il giro ad anello, perciò, l’Addio al Nubilato è proseguito in piscina e poi con un ricco pranzo all’aperto, così da regalare una giornata indimenticabile alla futura sposa, alla quale facciamo i nostri più sentiti auguri.

Per il resto, ulteriori parole sarebbero superflue, perciò lasciamo parlare le immagini qui di seguito!

Clicca qui sotto per leggere la Recensione…

EBIKE BUON CIBO OTTIMO VINO E TANTO DIVERTIMENTO

Recensione Addio al Nubilato

La Richiesta

Piemonte, estate 2017. Qui in casa eravamo impegnati con le valigie perchè di lì a un giorno sarebbero cominciate le nostre ferie. Improvvisamente un messaggio: arrivava dall’Alaska.

A scriverci furono Ron e Julie, una coppia sportiva, amante del movimento ma con un unico desiderio: conoscere il cuore del Piemonte, in Settembre, e farlo rigorosamente in bicicletta.

Non vi erano ulteriori condizioni, a Ron e Julie interessava vivere il nostro territorio nella sua purezza, senza disperdersi nelle numerose trappole per turisti. Il tempo previsto? 15 giorni, tutti da organizzare.

La richiesta, di primo acchito, ci intimorì. Slowdays era nato solamente da 6 mesi e non sapevamo dove poi saremmo arrivati. Ma la tensione era positiva, era determinazione per soddisfare le esigenze dei nostri due amici, perciò cominciammo immediatamente a progettare il viaggio perfetto per loro.

Gli Slowdays per loro

La realizzazione degli Slowdays su misura di Ron e Julie non era così semplice. Dovevamo congiungere i numerosi tasselli possibili, ricordando che gli spostamenti sarebbero avvenuti solamente in bicicletta.

Ron e Julie sono partiti da Torino e nell’arco di 15 giorni, hanno pernottato in diverse zone del Piemonte – non più di 2 notti, mediamente, nello stesso posto -.

I loro Slowdays hanno affiancato la magia di scorci di paesaggio unici, tipici di zone come Langhe, Roero e Monferrato, a esperienza enogastronomiche in linea con la tradizione piemontese.

Dal corso di cucina alle numerose degustazioni, dai ristoranti stellati fino alle osterie e alle nocciole, Ron e Julie hanno veramente potuto conoscere alcune chicche del Piemonte, attraverso le varie località visitate.

Elencarle non rende, ovviamente, l’idea di tutto ciò che comporti, ma è inevitabile per contestualizzare questo racconto. Ron e Julie hanno visitato, partendo da Torino: Acquiterme, Barbaresco, Barolo, Alba, Cortemilia (per le note nocciole) e Saluzzo.

Ogni singola tappa è stato organizzata nel minimo dettaglio, mentre, parallelamente, ci siamo occupati di non far ricordare ai nostri amici di avere delle valigie con loro. Il trasporto, infatti, è stato a nostro carico e ciò ha permesso di avere loro tutto già pronto nella tappa successiva.

E, ora, mi ritaglio uno spazio (Claudia). Ho avuto anche il piacere di ritrovarmi con loro durante alcune tappe, condividendo momenti e aperitivi insieme. D’altronde Ron e Julie mi aggiornavano costantemente sugli sviluppi e sull’andamento dei loro Slowdays, perciò il contatto è stato continuo e costante.

Vai alla recensione

AMAZING SERVICE!  

Infine…

E, inevitabilmente, come tutti i momenti di pausa, anche i giorni di Ron e Julie terminarono. I loro 15 giorni sono stati intensi e pieni, ma soprattutto felici. No, non è una rubrica con la quale vogliamo vantarci di questo e di quest’altro, ma raccontare i “Vostri Slowdays” e le vostre sensazioni.

Ron e Julie non sono ancora ritornati in Italia da allora, ma contano di farlo e siamo ancora in contatto. Li aspettiamo, felici che visiteranno nuovamente il nostro Paese e magari qualche altra zona stupenda che la nostra Italia può offrire. Nel mentre, però, aver ricevuto messaggi così positivi, ci rende orgogliosi sicuramente, ma ci sprona a migliorare ancora e sempre.

Sono passati due anni, ma è come se il viaggio di Ron e Julie fosse stato ieri. Ma non siamo gli stessi di allora, continuiamo a crescere, metterci alla prova e rispondere alle vostre esigenze come meglio possibile.

Ne approfittiamo, perciò, per salutarvi e darvi appuntamento alla prossima settimana, per il secondo contenuto di questa rubrica. Un ringraziamento speciale anche a Ron e Julie, che hanno vissuto tutto ciò con noi.

Slowdays con Ron e Julie

Una domanda che ci è stata posta, quando abbiamo deciso di inaugurare questa sezione è stata: “Perchè raccontare i Vostri Slowday“?

E, con il primo contenuto della sezione, abbiamo deciso di rispondere.

Noi non vendiamo prodotti, ma proponiamo esperienze. La differenza è più grande di quanto si immagini: i servizi sono variegati e non possiamo ridurre il tutto ad un freddo elenco di recensioni.

Noi vogliamo altro, noi vogliamo raccontare la storia di chi c’è stato, di chi abbiamo conosciuto. Perchè non è semplicemente un consueto scambio prodotto – denaro, il nostro sito non è un e-commerce. C’è del tempo investito dietro, ci sono persone che si conoscono, ci siamo noi che proviamo a comprendere le esigenze, magari anche celate, di un’altra persona per soddisfarle. E allora è questo ciò che intendiamo per raccontare i vostri Slowdays!

E poi abbiamo un secondo fine, perchè negarlo. Vogliamo fare in modo di distinguerci da quel preconcetto che siano tutti slogan, lavoriamo realmente su misura e raccontare le esperienze di chi si è rivolto a noi è la soluzione più semplice, trasparente ed immediata per darne prova.

Come raccontare i Vostri Slowdays?

I contenuti saranno basati sul raccontare i “Vostri Slowdays”, quindi dal momento del primo contatto fino all’ultimo momento vissuto con noi.

Siamo convinti di aver regalato emozioni e sorrisi a chi ha scelto di puntare su di noi, ma lasceremo che siano le risposte di chi ci ha contattato a dirlo.

Se, per caso, avessi voglia anche di raccontare il tuo Slowday, puoi scriverci in posta su Facebook, noi saremo ben lieti di ascoltarli e di preparare il contenuto che poi racconteremo.

La rubrica avrà cadenza settimanale e sarà pubblicata sul nostro blog e sui nostri canali social, ogni domenica. Potrai scoprire qualche piccolo dettaglio che ha reso uniche queste esperienze, e i nostri momenti di creazione. Davvero c’è tanto di cui parlare, perciò ti aspettiamo, a lunedì!