Tutte le più belle tradizioni natalizie del nostro territorio

Le festività più attese e colorate dell’anno sono finalmente arrivate, Natale è ormai alle porte così come il tanto atteso 2020. Oggi, con questo articolo, Slowdays vuole raccontarvi quelle che sono le tradizioni e le ricorrenze  più importanti del nostro territorio e, in generale, del Piemonte.

Il pastore Gelindo

Voglio iniziare raccontandovi subito la magica leggenda del pastore Gelindo, una delle figure più importanti se parliamo di Natività in Piemonte. La leggenda ci racconta, infatti, che il pastore Gelindo sia stato il primo uomo ad arrivare alla grotta della Natività di Betlemme e a vedere, quindi, per primo il bambin Gesù. Per anni e anni questa scena è stata rappresentata in occasione di ogni Natale nei teatri piemontesi di grandi e piccole città, ancora oggi la storia di Gelindo viene messa in scena in alcuni paesi delle Langhe. Segnalo lo spettacolo di Lunedì 23 dicembre alle ore 21 e giovedì 26 dicembre alle ore 16 presso il Teatro Erba di Torino.

Gelindo

Presepi viventi

Proseguiamo con i presepi viventi, simbolo sacro e immancabile nelle città piemontesi. Il più visitato rimane quello di Dogliani, nato per mano della Pro Loco durante gli anni ’70, ad oggi conta 350 figuranti; sicuramente rimane il presepe vivente più rinomato che come, ogni anno, anche per questo Natale è possibile andare a vedere nelle serate del 23 e 24 dicembre a partire dalle ore 20:30. Spostandoci, invece, nel Roero uno tra i presepi viventi che vale la pena citare è quello di Montaldo Roero che si terrà le sere del 21 e 22 dicembre; qui, non solo è tradizione fare il presepe vivente ma è previsto un vero e proprio cammino sensoriale che porterà fino alla capanna di Gesù bambino. Potrei proseguire per ogni paese e città piemontese, quella del presepe vivente è un vero e proprio must have natalizio che in Piemonte non può mancare! Vi segnalo, però, questo sito nel quale potrete trovare un vero e proprio elenco di tutti i meravigliosi presepi viventi organizzati nel territorio!

Mercatini di Natale

Belli, magici e immancabili sono i mercatini di Natale. Le strade si rimpono di bancarelle, di luci, i colori rosso e oro hanno la prevalenza e nell’aria c’è una bellisima atmosfera natalizia che solo chi ha visitato i mercatini natalizi può raccontare! Uno fra i più belli, entrato anche nella classifica dei top 10 italiani, è quello di Govone: Il Magico Paese di Natale. L’evento quest’anno è iniziato il 16 novembre e terminerà il 22 dicembre, è presente la casa di Babbo di Natale, spettacoli e giochi per i bambini e più di 100 espositori posizionati lungo il viale del Castello dentro il quale l’evento si svolge. Spostandoci verso il capoluogo, anche a Torino si svolgono i tradizionali mercatini di Natale sparsi per le piazze del centro della città, anche questi iniziano a novembre e a seconda del mercatino terminano a gennaio.

Dolci e pasti della tradizione

Ma quali sono i tradizionali menù natalizi in Piemonte?  Si tratta di menù completi, ricchi di portate e dai sapori definibili come pura espressione del territorio piemontese. Partendo dagli antipasti, voglio citarvi quelli più curiosi e particolari come la lingua di vitello condita con salsa alla piemontese (a base di aglio, olio e prezzemolo), i peperoni con la bagna cauda simbolo portante della tradizione culinaria piemontese e/o la carne cruda all’albese ovvero condita con olio, aglio, scaglie di Parmigiano Reggiano e tocchetti di sedano. Tra i primi piatti troviamo, invece, i tradizionali agnolotti al plin conditi con sugo di arrosto e  i tajarin all’uovo conditi con il sugo di funghi porcini. Come secondo, in cima alla lista,  troviamo il cappone ripieno riempito con castagne, maiale, salsiccia di Bra; il bollito misto, il classico brasato al Barolo e il baccalà fritto servito con patate e peperoni. Infine, si arriva al dolce e come per gli antipasti la lista è lunghissima, ragione per cui vi citerò quelli più tradizionali. Sulle tavole piemontesi, a Natale, non può mancare il bonet ovvero un antichissimo budino a base di cioccolato, rum e amaretti. C’è chi al bonet preferisce la panna cotta, un budino ottenuto dalla lavorazione di panna, latte e zucchero servito solitamente con del caramello; nel biellese è tradizione preparare e consumare il giorno di Natale i biscotti canestrelli mentre nel cuneese si prediligono le paste di meliga. Ad accompagnare questi grandi piatti troviamo grandi vini come il Barolo, il Nebbiolo d’Alba, il Dolcetto d’Alba, il Barbaresco e/o la Barbera. Come spumanti si prediligono la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco e il Moscato d’Asti.

Un territorio, tante tradizioni

Per ogni macro argomento si potrebbe sfilare una lista di ciò che il Piemonte e le sue città offrono durante il periodo natalizio! Il mese di dicembre resta il più bello e il più magico, le tradizioni diventano le protagoniste e tutto risulta  più genuino e magico! Slowdays rimane  a vostra disposizione per accompagnarvi in questa magiche città e per farvi conoscere le chicce del territorio piemontese. Vi invitiamo a visitare il nostro sito e a seguirci sui nostri account Facebook e Instagram dove siamo sempre attivi e, spesso, vi sveliamo qualche anticipo riguardo le nostre esperienze in giro per il Piemonte!

 

Slowdays vi augura un felice e sereno Natale!!

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