Fai da te oppure Tour Operator? Storia di un Tour ad Alba

La storia di un Alba Tour:  Ho voluto scrivere questo articolo perché capita, sempre meno frequentemente a dire il vero, che qualcuno si chieda a cosa serva l’organizzazione in un Tour. E specialmente nel caso di brevi Tour si ritenga che il fai di te sia in fondo la migliore soluzione. 🙄

Due casi nei giorni scorsi che voglio raccontarvi: Maria e Giovanna (nomi di fantasia). Due coppie. Maria ha scritto un paio di mesi fa e mi ha raccontato che sarebbe stata di passaggio a Milano per un weekend lungo (arrivo di venerdì pomeriggio e ripartenza di lunedì mattina) e che avrebbe voluto fare un assaggio di Langhe. Era preoccupata perché temeva che i giorni fossero troppo pochi e che, con la filosofia slow, fosse difficile organizzare un weekend simile. Lo ha fatto tramite una richiesta di tour personalizzato.

Negli stessi giorni, Giovanna, un’amica di famiglia dei miei nonni, ha scritto dicendo più o meno le stesse cose. Ma sottolineando che si sarebbe aggiustata per arrivare ad Alba e che avrebbe gradito solo un giretto con qualcuno della famiglia. Così tanto per capire le Langhe (!)

Per Maria ho organizzato il seguente Alba Tour:

       Venerdì

  • Autista all’aeroporto che attendeva Maria
  • Arrivo ad Alba in un bel b&b. Centrale, in modo da aver Alba a portata di passeggiata. Struttura selezionata e controllata SlowDays
  • 30 Cena prenotata in un ristorante con cucina tipica piemontese

       Sabato

       Domenica

  • (dopo colazione) La guida ti porterà a spasso nelle zone del Barbaresco e del Roero
  • Pranzo con degustazione nella zona del Roero
  • In Cantina a scoprire le bollicine dell’alta Langa
  • Cena libera (possiamo prenotare oppure ci si può lasciare guidare dall’istinto!)

       Lunedì

  • Autista da Alba all’aeroporto

Cosa capitava nel frattempo a Giovanna per un Alba Tour simile?

Arrivata a Milano alle 16.30. Aveva prenotato un hotel nei dintorni di Malpensa perché non era tranquilla di raggiungere in tempo l’ultimo treno per Alba.

Sabato mattina, dopo colazione, dall’hotel è tornata all’aeroporto per prendere il treno che l’avrebbe portata a Milano Centrale. Poi da Milano centrale a Torino e quindi ad Alba. Arrivata alle 16.53.

Annullate le due degustazioni che aveva prenotato e già pagato per il sabato.

Cena in trattoria ad Alba

Arrivata ad Alba ha capito che non è così facile muoversi con i mezzi pubblici e quindi ha dovuto scegliere tra un taxi oppure chiedere ad un nostro famigliare di accompagnarla alle due cantine che aveva prenotato.

Ha scelto la seconda opzione perché la prima non era facile da organizzare su due piedi.

Cena in trattoria ad Alba

Il lunedì mattina, partenza con il treno delle 7 per riuscire ad arrivare a Malpensa entro le 13, orario del suo volo di ritorno.

La mia non è assolutamente una critica al fai da te.

Spesso capita che le mie vacanze siano così. Tre o quattro giorni, in una città, a zonzo, senza meta, alla scoperta di cosa mi riserva la strada prossima.

Ma se ho piacere di conoscere qualcosa, di capire una città oppure una zona, scelgo di farmi guidare. E scelgo sempre guide del posto.

Nel caso di Giovanna il problema è stato di sottostimare i tempi di trasporto. Di pensare che per andare da Alba a Barolo ci fossero mezzi comodi. Che le cantine fossero raggiungibili senza grandi problemi…

I costi? Forse forse Giovanna non ha fatto poi un grande affare. Tra taxi, notte vicino all’aeroporto, degustazione prenotata, pagata ed annullata. E tempo perso tra treni, stazioni e coincidenze sbagliate.

E così farò leggere questo articolo a chi mi chiede se per un breve Tour è giustificata l’organizzazione tramite uno specialista della zona!

Intanto, se vuoi farti un’idea di cosa potresti fare dalle nostre parti, dai un’occhiata a questi Tour!

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