Oggi ti voglio parlare di Alba. Non ti voglio invitare nelle Langhe o nel Roero o nel Monferrato. Non voglio che tu vada a spasso per le colline.

Lo so che quando vieni da queste parti, vieni perché le colline di queste zone sono diventate Patrimonio dell’Unesco. E perché ci sono i filari d’uva che creano disegni architettonici meravigliosi. Tutto questo è vero, ma vorrei che tu venissi semplicemente a trascorrere un paio di giorni ad Alba.

Perché questa piccola cittadina è tutta da scoprire e tutta da godere.

Arriva con il treno se ti fa comodo. La stazione è piccola ma l’hanno sistemata e ridipinta. Un treno ogni ora collega Alba a Torino e quindi è facile arrivarci.

Tanti posti, per tutte le tasche, per dormire. E tanti angoli da assaporare. Bar con tavolini e sedie in mezzo alla zona pedonale. Tanti ristoranti, osterie, persino un self service con piatti da chef! E poi il mercato del sabato che riempie la cittadina di bancarelle che offrono sia ottimi prodotti che qualche paccottiglia, ma vanno bene anche quelle.

Facciamo allora un giro insieme?

Partendo per una passeggiata a piedi potremmo partire da Piazza del Duomo, fare tutta Via Maestra per arrivare in Piazza Savona…  Come si fa a dare delle indicazioni così? Ma chi ci capisce qualcosa? In realtà se usi Google Maps quella che noi chiamiamo Piazza del Duomo, in realtà si chiama Piazza Pietro Rossetti. E Via Maestra, dove si fanno i “solchi” si chiama Via Vittorio Emanuele e finisce in Piazza Pietro Ferrero che chiamiamo ancora con il vecchio nome e cioè Piazza Savona! Ma tu gli albesi li devi capire, sono fatti così!

Ma procediamo con ordine, qualche mia indicazione non te la nego sicuramente!

Un buon caffè lo trovi da Caffè Vergnano 1882 (anche torrefazione!). Focaccia e spirito vivace ed ironico dal Budego. Se ti piacciono i gelati ti devi fermare da Mara dei Boschi e poi fare il bis da Sacchero (la dieta avrà vita molto dura in questi giorni).

Per pranzo, come ti dicevo, puoi scalare tutti i livelli di prezzo ma avrai comunque sempre un’ottima scelta e qualità. Come ti accennavo potresti andare dal Punto Amico (self service con cucina ottima), oppure andare a mangiare un piatto dai Birichin.

In Via Maestra, c’è lo storico VinCafè ma se preferisci un ristorante puoi scegliere tra l’Osteria dei Sognatori oppure la Trattoria del Bollito. Ti regalo anche una mia personale preferenza: Il Civico 11 (un sapiente mix di Umbria e Piemonte, interessante vero?)

Se ami il vino e vuoi godere di un tavolo in piazza Michele Ferrero allora potrai scegliere tra la vineria di Sarotto oppure il dehor di 100 Vini La Brasilera.

Con tutto questo bere e mangiare è meglio fare due passi per potersi godere la cittadina. I vicoli che stanno nel centro storico si incrociano tra loro con un disegno non proprio geometrico. Ti consiglio di farti un giro in Via Elvio Pertinace. E’ diventata una via “intellettuale”, con l’ottima libreria Milton ed il suo simpatico proprietario e negozi d’arte con qualche chicca interessante.

Alba è anche monumenti:

Il magnifico Duomo che domina la piazza principale e che ha come vicino di casa (ma solo negli ultimi anni!) un ristorante 3 stelle Michelin, il famoso ristorante “Piazza Duomo” appunto. Bella la Chiesa sconsacrata di San Domenico, in via Calissano, dove potrai trovare mostre oppure famosi concertisti da tutto il mondo che scelgono questa città per esibirsi (Alba International Piano Festival, Concerti Aperitivo della domenica, Concerti durante la Fiera del Tartufo e molte altre manifestazioni).

Interessante è Alba sotterranea, perché Alba è in realtà figlia di molte ricostruzioni: la città medievale che sorge sui resti della città romana, ma che viene poi inglobata nella città moderna. Gli scavi possono essere visitati e danno il percorso storico degli ultimi duemila anni di questa città, che aveva Cento Torri e che viene ancora conosciuta con questo nome. Oggi, buona parte dei reperti trovati pochi metri al di sotto delle vie e dei marciapiedi, compongono il patrimonio ricco del Museo F. Eusebio.

Ad Alba diciamo che basta fare un buco per piantare un albero per trovare un pezzo di storia!

Alba è inoltre il cuore di molte manifestazioni famosissime ormai: la Fiera del Tartufo, su tutte, ma anche Vinum e la sua esposizione con degustazione in tutte le piazze della città.

Cosa ne pensi? Ti ho invogliato?

Allora deciditi: ritaglia qualche giorno e dedicati all’esplorazione di questa bella cittadina. Ti aspetto “sotto l’orologio” per fare un “solco” in Via Maestra.

Io sono a disposizione per aiutarti a costruire il tuo giro di Alba e se hai tempo, anche delle Langhe!

 

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