A cosa serve un consulente locale?

A cosa serve un consulente locale?
claudia slowdays consulente locale

In questo blog, si racconta tanto di Langhe e di Piemonte…ma qualche volta si parla anche di me, Claudia, l’ideatrice di SlowDays.

Mi piace definirmi una consulente locale ma anche un’artigiana del viaggio e siccome la fine dell’anno é tipicamente un momento di bilanci, sento il bisogno di tracciare i confini di quello che faccio.

In questo mondo frenetico con stimoli continui e costanti che ci arrivano da tutte le parti e possono distrarre,  a volte può essere difficile spiegare quello che si fa; non sempre si riesce a comunicare nel modo giusto il proprio ruolo e la propria professione.

Siamo nell’epoca dei nuovi lavori, quelli che non si definiscono più con una parola, quelli che si inventano giorno per giorno. E se qualche volta, rispondere alla domanda “Che lavoro fai?” può essere divertente e ti senti parte di un mondo che si evolve, altre volte ti vengono dei dubbi:

“Ma sto offrendo qualcosa che serve davvero?” e  “Come faccio a spiegare fino in fondo il mio lavoro in modo che non ci si aspetti da me qualcosa che non posso dare?”.

I dubbi vengono

perché il mondo del turismo al quale mi sono affacciata ormai circa tre anni fa è qualcosa di enorme e sconfinato.

I modi di proporre viaggi sono innumerevoli e quindi ti trovi a pensare che quello che fai non sia abbastanza e che potresti/dovresti offrire di più, in modo diverso. Magari  standardizzare l’offerta in modo da poter servire un numero maggiore di clienti. Oppure potresti allargarti ed offrire altre regioni, ovviamente in modo più superficiale…

E ci sono le giornate in cui quello che hai “creato” e “ideato” ti sembra poca cosa, perché tutto sommato non è poi così difficile trovare una camera sul web, prenotare un ristorante e una degustazione in cantina…tutti possono farlo dal divano di casa loro. E il bello è che tutto questo è assolutamente vero!

Poi però arrivano certi clienti

che ti dicono cose come “Senza di te quel posto non l’avrei mai scovato”.  Ti dicono che il weekend era organizzato in modo semplicemente perfetto, con le esperienze giuste, vissute nei tempi corretti per assaporarle pienamente. Poi sono contenti che hai capito quello che cercavano, che di tutta la vacanza la giornata organizzata da te è stata il momento migliore! E che il prossimo anno vogliono tornare per stare più giorni e portare anche gli amici…insomma la lacrimuccia da recensione è sempre in agguato!

SlowDays at workPoi ci sono le persone con cui collaboro, pilastri preziosi della buona riuscita di tutta l’opera, che dicono che i miei clienti sono sempre interessati, simpatici e molto soddisfatti dell’esperienza che stanno vivendo. Si dicono felici di collaborare con me perché é chiaro che metto passione in quello che faccio e questo in qualche modo i clienti lo percepiscono.

E allora torno sulla “retta via”,

smetto di farmi distrarre dai “mille modi vincenti” per vendere il proprio prodotto e mi concentro proprio su quest’ultimo per renderlo ancora più bello e autentico: vado a visitare quella cantina che ancora non conosco, a fare due chiacchiere con quel cercatore di tartufi e a esplorare un pezzo di Piemonte che voglio approfondire. Perché faccio tutto questo? Perché credo che nel mio prodotto dovrà sempre esserci la mia anima e dovrà sempre essere creato “su misura” per chi deciderà di contattarmi. Questo comporta un grande lavoro “dietro le quinte” e anche la possibilità di seguire un numero relativamente limitato di clienti.

Nell’epoca del boom dei portali online, che vendono esperienze di ogni tipo, camere dove prima di arrivare conosci già il colore delle piastrelle del bagno, credo che un consulente locale possa comunque fare molto per te! Sul web tutti si possono promuovere ma chi seleziona cosa è meglio per te?

tour cantine per intenditori langhe

Chi ti può dire se in quella cantina c’è di solito un sacco di gente o se invece avranno un po’ più di tempo da dedicarti?  E dove trovare del vino a prezzi non elevati nel caso tu voglia fare acquisti? Chi può assicurarti che la ricerca del tartufo non sia una esperienza confezionata “per turisti” ma qualcosa di autentico e che ricorderai per sempre? Chi può conoscere le guide e i sommelier che ti accompagneranno nei tuoi tours assicurandosi che siano simpatiche e, nello stesso tempo, preparate? Modestamente, credo di poter dire che SlowDays, in qualità di consulente locale, può e sicuramente ci mette tutto l’impegno per farlo.

Questo può essere per tutti?

No, forse no! Solo per chi mi darà fiducia, mi racconterà di sé: Avendo voglia di rispondere a tutte le mie domande e capendo che l’esperienza la costruiamo insieme e difficilmente è qualcosa di standard…questo anche per dire di non chiedermi il colore delle piastrelle del bagno…o meglio magari fatemi sapere se proprio c’è un colore che non vi piace così lo evitiamo ;-)!!!

Scherzi a parte, sono un’artigiana, a qualcuno l’ho già detto, e agli artigiani ci si affida perché costruiscano un pezzo unico…per tutto il resto ci sono i supermercati!

A ognuno il suo e amici come prima!

A proposito di recensioni, leggine un po’ anche tu qui!

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